
Borsa fotografica a tracolla ©K. Gregory
Le borse fotografiche classiche, quelle che troviamo presso ogni rivenditore di materiale fotografico, hanno tanti vantaggi ma, lo sappiamo, sono in linea di massima “bruttarelle”. Tendono ad essere spesso di colore nero o comunque molto scuro: con la pretesa di apparire professionali, ottengono invece il risultato di scaldarsi come forni quando sono messe al sole, oltre ad attrarre più facilmente ladri e farabutti di ogni risma.1
Non tutte le borse fotografiche sono però da scartare: alcuni produttori hanno in catalogo delle borse più che gradevoli, e non è detto che debbano necessariamente essere anche care. Qui trovi una lista esauriente dei maggiori produttori, e con pochi click potrai farti un’idea della cosa:
- Tamrac
- LowePro
- Kata
- Tenba
- Gura Gear
- Domke
- Think Tank Photo
- Billingham
- Crumpler
- Naneu
- Mountainsmith
- Vanguard
- Delsey
Esistono comunque numerosissime possibilità anche per borse fotografiche veramente belle e colorate, particolarmente adatte a ragazze e donne di tutte le età. Eccoti una ricca lista dei modelli più interessanti, e vedrai che ce ne sono per tutti i gusti:

Borse Epiphanie
- Janine King
- Epiphanie
- Kelly Moore
- ONA
- Jo Totes
- Jessica Claire’s Shootsac
- The SLR Sloop
- Emerabags
- Vituri
- Cloakbags
- Jill-e Design
- The Bowler
- Theit
- Funksion → web coupon for kirpi.it readers: see comments below!
Certo, non sono a volte soluzioni troppo economiche, ma si tratta sicuramente di belle borse, adatte anche per regali ad amiche appassionate di fotografia.
Per qualcosa di molto economico si possono (e debbono) considerare invece almeno due possibilità molto interessanti: le borse per neo-mamme oppure il “fai da te” (per non menzionare altre idee alternative alla solita borsa fotografica).
Sì, inaspettatamente anche le borse per neo-mamme possono essere veramente da considerare con attenzione: ce ne sono di tutti i gusti ed alcune costano veramente poco, vengono con tanti utili scomparti interni e molte hanno anche un materassino estraibile che già funge bene da protezione per le tue macchine.
In sintesi: ci sono borse e soluzioni per tutti i gusti e tutte le tasche.
La mia borsa è invece fatta in casa: una sacca in cotone (2 euro all’Ikea) con un inserto fatto con un materassino da campeggio tagliato e tenuto assieme con del nastro telato. Il grande vantaggio (oltre all’economia) è che non attiro i ladri quando vado in giro.
Qualsiasi borsa può essere adattata in questo modo, quindi preparatevi a fare un bel giro al mercato settimanale del vostro quartiere.
Chi proprio si sente il bisogno di acquistare una vera borsa fotografica, consideri che la strategia migliore è quella di raccogliere tutte le proprie cose ed entrare con decisione in un buon negozio di articoli fotografici, provando a fondo tutte le borse disponibili. Controllare che tutto il materiale trovi posto, che sia comodamente accessibile, e non dimenticare di lasciare qualche tasca vuota.
Presto si riempirà anche quella.
1 Non solo: dato il costume, da sempre e ovunque diffuso, di considerare come potenzialmente pericolose le persone che scattano fotografie, girare con una vistosa borsa fotografica è il modo più semplice per subire gli abusi dei “responsabili alla sicurezza” di mezzo mondo, dalle metropolitane di Londra ai cimiteri della periferia milanese; non parliamo poi se si usa anche un treppiede… (↑)










Comments
Semplice ed essenziale…
Bravi!!!
Grazie mille!