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Bicicletta in Germania

Viaggi > Germania > Trasporti

Cartello: riservato alle bici

Hikbik - http://www.hikbik.com/italiano/ciclovacanze/5fiumi.html - http://web.archive.or/web/20070220124733/www.hikbik.com/italiano/ciclovacanze/5fiumi.html http://www.sportler.com/sportlerShop/viaggi/bike



  • Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Pagina della Federazione per il trasporto delle bici in (Ferrovie Italiane)
    “Trasporto della bici parzialmente smontata in una sacca (dimensioni massime 80×110×40); la bici viene equiparata ad una normale valigia e non è soggetta ad alcuna tariffa per il trasporto. Può essere trasportata gratuitamente su tutti i treni compresi gli Eurostar e le vetture letto e cuccette.” Scarica l’intero opuscolo

In Germania (e forse più che in Italia, quindi) si può con facilità (Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club e.V.) girare in bicicletta, spesso per strade tranquille adatte anche a famiglie con bimbi e carrellini.
Eccoti la mappa di tutte le piste ciclabili in Germania.
Ed eccoti una mappina dei percorsi ciclistici a Berlino.
Sperando che non piova, ovviamente.
Le bici possono essere agevolmente trasportate in a prezzi interessanti sino al punto di partenza, così come al rientro a casa.
Per cominciare potresti vederti cosa ti propone un land a nord: Nordrhein-Westfalen.
Abbiamo anche una pagina dedicata al Lago di Costanza.
Uno splendido percorso si snoda poi da a Copenhagen, sulle isole della Danimarca, attraverso le campagne del Brandenburgo (mappa) e la regione dei laghi del Mecklenburgo-Pommerania Anteriore (non troppo lontano da dove Von Braun fece i suoi esperimenti: Peenemuende).
Clicca qui per info e accomodations nel Mecklenburg-Vorpommern.
Si passa poi per Rostock, dove s’è tenuta l’Iga2003 (ti piacciono i fiori? Allora ).
L’Ente Germanico per il Turismo a Milano dovrebbe avere diverse informazioni su percorsi in bicicletta: , Altmühltal, Valle del Danubio (vedi anche qui), Chiemgau, Chiemsee, tra la Baviera e il Tirolo,…
Nella si può girare in bici in lungo e in largo, volendo anche con gite organizzate. E le gite organizzate si possono fare anche in altre zone.
Non ci basta? Vogliamo cercare altre informazioni su un buon indice? Oppure sentire qualcuno che ha già esperienza? Ci sono in giro tante persone disposte a condividere le proprie esperienze e i propri preziosissimi link.

Se vuoi contattare l’Associazione ufficiale dei Ciclisti in Europa eccoti l’indirizzo:

European Cyclists’ Federation \\ ECF c/o ADFC, \\ Rue Franklin, 28 \\ 1000 Brussels \\ Belgium \\ Telefono: +32 2 880 92 74 \\ Fax: +32 2 880 92 75 \\ office@ecf.com \\ www.ecf.com


N.B. Prima di partire è sempre meglio controllare che la bici sia in ordine.

Sono obbligatori, in Germania:

  • il fanalino frontale con luce bianca
  • il fanalino di coda con luce rossa, una dynamo da 3 watt - 6 Volt
  • almeno due catarifrangenti giallo/arancio sui raggi per ogni ruota (oppure ruote rifrangenti)
  • almeno due catarifrangenti su ciascuno dei pedali
  • un catarifrangente bianco frontale
  • un catarifrangente rosso posteriore che può essere integrato anche con il fanalino di coda
  • due freni indipendenti
  • il campanello

Il casco è fortemente consigliato (anche ai fini dell’assicurazione) specialmente per i bambini fino a 8 anni, ma non dovrebbe essere obbligatorio (chiamare l’ADAC al numero 800 322 222 per informazioni sulla circolazione stradale in Germania).
Se pedali di notte è furbo adoperare un giubbotto riflettente, o almeno una striscia catarifrangente

Le differenze principali tra Italia e Germania in materia di codici, leggi e divieti sono fondamentalmente legate alla diversa coniugazione del verbo essere: presente indicativo in Germania, condizionale in Italia. Per il resto, spesso, non cambia molto
Visto che si siamo, per non fare la figura del solito italiano ricordati che (in Germania) non è consentito percorrere le strade a senso unico nel verso opposto.

Per la circolazione delle biciclette, in ogni regione (Land) vige in realtà una regolamentazione separata; in generale, comunque, soltanto laddove è segnalata una pista ciclabile con un numero specifico (in Baviera con i numeri: 237, solo ciclisti - 240, sia per pedoni che ciclisti - 241, ciclisti e pedoni con percorso separato) è obbligatorio percorrere quella via e non la strada sulla quale circolano le automobili.
E’ vietata la circolazione sulla strada per bambini fino a nove anni: a loro è consentito pedalare sul marciapiede.